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	<title>Commenti a: Sole e Boschi: Nuovo Cocktail Fotovoltaico</title>
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	<description>diventare produttori di energia pulita facendo pagare le rate al sole</description>
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		<title>Di: Lorenzo Lo Vecchio</title>
		<link>http://www.impiantipannellisolari.eu/sole-e-boschi-nuovo-cocktail-fotovoltaico/comment-page-1/#comment-586</link>
		<dc:creator>Lorenzo Lo Vecchio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 07:39:00 +0000</pubDate>
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		<description>Alex, purtroppo in Italia non esiste un &quot;sistema Paese&quot; in nulla, figuriamoci nel fotovoltaico. In materie, tutte le leggi che lo Stato ha emanato, così come quelle emanate dagli Enti locali, sono soggette a un non meglio identificato &quot;rispetto del paesaggio&quot;, previsto dalla Costituzione Italiana. Pertanto, quando si vanno a richiedere le autorizzazioni, bisogna partire dai vincoli incidenti su quei mappali ove si vuole realizzare l&#039;impianto e da lì scalare tutte le vette della burocrazia. Diciamo che, nelle linee generali, se si realizza un impianto sotto il megawatt, salvo diverse disposizioni, e non esistono vincoli particolari, è sufficiente convocare la conferenza dei servizi provinciale. I tempi di convocazione sono di 30 giorni + 30. Difficilmente, però, ho visto Conferenze riunirsi così rapidamente. Quasi sempre, poi, viene richiesto il parere della Sovraintendenza, che ha ulteriori 45 giorni di tempo per rispondere (ma non risponde quasi mai) e, siccome, spesso il parere della Provincia è legato a quello della Sovrintendenza, accade che se la Sovrintendenza non risponde la pratica resta per sempre in un cassetto. Questa è la realtà dell&#039;Italia dei proclami, caro Alex. Quanto alle caratteristiche del terreno, va fatta una valutazione geologica per orientare una corretta scelta delle strutture e degli ancoraggi. Per quanto riguarda il successivo costo dell&#039;affitto, una volta autorizzato, il terreno conviene venderlo con in pancia l&#039;autorizzazione stessa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alex, purtroppo in Italia non esiste un &#8220;sistema Paese&#8221; in nulla, figuriamoci nel fotovoltaico. In materie, tutte le leggi che lo Stato ha emanato, così come quelle emanate dagli Enti locali, sono soggette a un non meglio identificato &#8220;rispetto del paesaggio&#8221;, previsto dalla Costituzione Italiana. Pertanto, quando si vanno a richiedere le autorizzazioni, bisogna partire dai vincoli incidenti su quei mappali ove si vuole realizzare l&#8217;impianto e da lì scalare tutte le vette della burocrazia. Diciamo che, nelle linee generali, se si realizza un impianto sotto il megawatt, salvo diverse disposizioni, e non esistono vincoli particolari, è sufficiente convocare la conferenza dei servizi provinciale. I tempi di convocazione sono di 30 giorni + 30. Difficilmente, però, ho visto Conferenze riunirsi così rapidamente. Quasi sempre, poi, viene richiesto il parere della Sovraintendenza, che ha ulteriori 45 giorni di tempo per rispondere (ma non risponde quasi mai) e, siccome, spesso il parere della Provincia è legato a quello della Sovrintendenza, accade che se la Sovrintendenza non risponde la pratica resta per sempre in un cassetto. Questa è la realtà dell&#8217;Italia dei proclami, caro Alex. Quanto alle caratteristiche del terreno, va fatta una valutazione geologica per orientare una corretta scelta delle strutture e degli ancoraggi. Per quanto riguarda il successivo costo dell&#8217;affitto, una volta autorizzato, il terreno conviene venderlo con in pancia l&#8217;autorizzazione stessa.</p>
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		<title>Di: alex</title>
		<link>http://www.impiantipannellisolari.eu/sole-e-boschi-nuovo-cocktail-fotovoltaico/comment-page-1/#comment-585</link>
		<dc:creator>alex</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 20:57:41 +0000</pubDate>
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		<description>salve quale è l&#039;iter per ottenere l&#039;autorizzazione dal comune per un impianto e quanto tempo passa?è previsto un kilowattaggio per l&#039;autorizzazione migliore di altri?  inoltre che caratteristiche deve avere il terreno per un impianto oltre alla esposizione al sole ? una volta ottenuta l&#039;autorizzazione a quanto si puo affittare al mese sempre ammesso che ci sia chi è interessato a costruirci sopra . grazie asp risposta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve quale è l&#8217;iter per ottenere l&#8217;autorizzazione dal comune per un impianto e quanto tempo passa?è previsto un kilowattaggio per l&#8217;autorizzazione migliore di altri?  inoltre che caratteristiche deve avere il terreno per un impianto oltre alla esposizione al sole ? una volta ottenuta l&#8217;autorizzazione a quanto si puo affittare al mese sempre ammesso che ci sia chi è interessato a costruirci sopra . grazie asp risposta</p>
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