Pannelli Solari Fotovoltaici e Solare Termici

giovedì, 19 marzo 2009

Il funzionamento dei pannelli solari
In poche parole la cella di silicio (materiale utilizzato attualmente per la loro produzione), essendo un semi-conduttore, raccoglie l’energia del sole (che si trasmette attraverso i fotoni della luce), convertendoli in energia elettrica. Normalmente i pannelli solari vengono utilizzati per due scopi principali:

Le tipologie di pannelli solari sono: monocristallino, policristallino, amorfo (thin film, film sottile)

MONOCRISTALLINO
Esistono diverse case produttrici di pannelli monoristallini. Quella selezionate da Progema producono in Europa e in Canada. La tipologia del pannello solare, varia secondo esigenze di mercato e di configurazione, ma rispetta comunque i canoni che qui di seguito enunciamo:

  • Pannelli realizzati in tecnologia cellulare di silicio monocristallino, composti da 72 celle di mm. 125×125, protette verso l’esterno da vetro temperato ad altissima trasparenza e da un foglio di Tedlar, il tutto incapsulato sottovuoto ad alta temperatura tra due fogli di EVA (etilene-venil-acetate), in una robusta cornice di alluminio anodizzato.
  • Connessioni Multicontact a minima dispersione. Certificazione CEI/IEC 61215, Safety Class II / IEC 61730.
  • Junction box certificata TUV, IP 65.

I pannelli monocristallini, della misura ciascuno di m. 1,581 x 0,809 x 0,040, hanno potenza di picco uguale a 180w, sicché un kwp occupa una superficie di ca. 7 mq.

POLICRISTALLINO
I pannelli policristallini sono meno puri ed occupano 1 mq. in più rispetto (al monocristallino) per kwp ma offrono una buona resa ad un costo inferiore. Le specifiche sono:

  • Pannelli realizzati in tecnologia policristallina, protetti da una lastra di vetro temperato ad altissima trasparenza anti riflesso e da un foglio di Tedlar, incapsulata sottovuoto ad alta temperatura tra due fogli di EVA in una robusta cornice di alluminio anodizzato, certificati CEI/IEC 61215, Safety Class II / IEC 61730.
  • Connessioni Multicontact a minima dispersione. Junction box certificata TUV, IP 54, con diodi by-pass.

THIN FILM
Il thin film, meglio conosciuto come film sottile, è un tipologia di pannello solare realizzata da una pellicola trasparente di silicio amorfo. Il costo è davvero inferiore ai mono e poli ed il suo funzionamento non necessità di irradiazione solare diretta.

  • Pannelli solari realizzati in tecnologia Thin Film, silicio amorfo tandem junction, depositati su una doppia lastra di vetro temperato ad altissima trasparenza e anti riflesso, certificati CEI/IEC 61466, Safety Class II / IEC 61730.
  • Connessioni Multicontact a minima dispersione.
  • Junction box certificata TUV, IP 65.




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28 Commenti



  1. Arrighi italo

    Desidero conoscere la verità sulla resa reale del pannello fotovoltaico con giornate nuvolose di 3 o 4 giorni. Durata reale dei pannelli in anni, la resa in percentuale.Che tipo di manutenzione richiedono durante l’esercizio.Dopo ventanni,dobbiamo buttare tutto e ricominciare da capo?
    Io sono un elettrista in pensione,mi piacerebbe collaborare con voi segnalandovi potenziali clienti, ma ci sono troppe bugie su queto campo è per questa ragione che vi chiedo cortesemente di essere più trasparenti possibile.Voi avete il compito di sgomberare il campo da troppi se e da troppi ma.Attendo cortesemente una vosta risposta grazie Italo.

  2. Lorenzo Lo Vecchio

    Italo, rispondo volentieri al suo post, anche se la tipologia di alcune domande impone un chiarimento. Non possiamo parlare di resa del pannello con tre o quattro giornate nuvolose, anche perchè l’intensità delle nuvole non è mai la stessa. Diciamo che esistono tabelle dell’Enea e della Unione Europea, ben raffrontabili, che calcola l’irraggiamento medio-annuo nelle singole micro-aree. Sulla base della esposizione dei pannelli, della loro inclinazione, della tipologia dei prodotti usati e delle relative perdite di sistema è pertanto possibile calcolare quale sarà la produzione medio-annua dell’impianto. Per quanto riguarda la manutenzione, in condizioni normali è sufficiente un controllo dei componenti e dei contatti ed una pulizia dei pannelli uno o due volte all’anno. Diversa questione è quella legata all’inverter, ove l’elettronica impone attività di diverso tipo, per la quale è consigliabile l’estensione della garanzia. Infine, il discorso della scadenza dei 20 anni è solo legato agli incentivi del Conto Energia, scaduti i quali l’impianto continua a produrre energia pulita e, quindi, non ha alcun senso pensare di buttare via tutto e ricominciare daccapo. Resto a tua disposizione per ogni eventuale collaborazione alla mail progema@impiantipannellisolari.eu.

  3. Maria Teresa Ruggieri

    Vicino la spiaggia con forte vento e sabbia e consigliabile la installazione di un parcheggio? Che tipo di pannelli mi consiglia e che tipo di manutenzione richiede.

  4. Serena Piozzi

    Avendo ha disposizione un terreno di 3 ettari e volendo investire nei pannelli fotovoltaici,vorrei gentilmente sapere i costi di un impianto di questo livello,il tempo di realizzazione,gli incentivi che posso ricevere,i guadagni che posso trarne e a chi devo o posso rivolgermi per attuare tutto questo.Chiedo inoltre se è possibile mettere a disposizione il mio terreno per aziende o società che vogliono investire in questo tipo di impianto traendone guadagno dal semplice affitto del terreno.Grazie.

  5. Lorenzo Lo Vecchio

    Serena, dobbiamo prima di tutto identificare la potenza dell’impianto che Lei vorrebbe costruire. Dato lo spazio disponibile, possiamo ipotizzare tagli da 100 kwp fino a 1.000 kwp, per i quali l’iter autorizzativo è facilitato. Siccome parliamo di impianti che, nelle tipologie indicate, hanno un costo che varia da 470.000 a 2,9 ml. Euro, sarebbe bene conoscere su quale tipo di investimento Lei si voglia orientare. Per quanto riguarda i finanziamenti bancari, noi possiamo occuparcene previa la presentazione di uno studio di prefattibilità tecnica e finanziaria, che la banca valuterà unitamente alla vostra finanziabilità. Escluso, invece, che vi possa essere interesse sull’affitto dei terreni, perchè vi è una vastissima offerta ed una richiesta molto mirata.

  6. Marco Leonardi

    Sono interessato ad un impianto fotovoltaico ad uso familiare di 2 kwp e sto cercando di orientarmi e faremi una cultura ma è difficile forse perché è una tecnologia tutto sommato nuova e non c’è confronti.
    Per esempio i pannelli sono interessato ai SUNTECH ma un mio vicino di casa ha installato gli ECLIPSE e dice rendono meglio a parità di modulo(?). L’inverter lo SMA o il POWER-ONE?
    Insomma quando compri un’auto sai + o – cosa prendi ma quì è dura. La ringrazio vivamente

  7. Lorenzo Lo Vecchio

    Marco, parlare di fotovoltaico è come parlare di calcio: tutti al bar sanno dire qualcosa, ma di gente in grado di mettere in campo una squadra vincente ce n’è veramente poca. Tutti i materiali da lei citati vanno bene per il tipo di impianto che vuole realizzare. Non si vada a fasciare la testa con eccessivi dubbi. Quello che le posso consigliare è di affidarsi a un buon installatore: la sua preoccupazione deve essere essenzialmente questa.

  8. marco

    avendo un tetto con esposizione ad Est mi si è detto che l’impianto fotovoltaico non è nelle condizioni ottimali di irradiazione diretta.
    Parlate di THIN FILM
    a naso mi sebrerebbe la soluzione ideale,ma non è che la superficie di tetto richiesta sia notevolmente superiore rispetto ai policristallini.Consideri che l’impianto dovrebbe produrre 4.4Kw

  9. Lorenzo Lo Vecchio

    Marco il film sottile ha necessità di 14 mq. per totalizzare un 1 kwp. Anch’io sconsiglio l’esposizione solo ad est, meglio sarebbe potere sezionare l’impianto sul colmo del tetto, sfruttando una parte di falda ad est ed una parte di falda ad ovest, attestando le due stringhe su un inverter bisezionale.

  10. LIBERTO

    Anche a me hanno proposto un impianto con Eclipse e inverter SMA, una ditta con varie sedi.. inizia per H e finisce per S..
    l’azienda è seria e preparata, un amico ha già installato ed è molto contento.

  11. Lorenzo Lo Vecchio

    Liberto, grazie. Stai confermando proprio quello che avevo risposto a Marco Leonardi.

  12. Romeo

    sono un privato ed ho a disposizione circa 200-250 mq da poter utilizzare per la realizzazione di un impianto fotovoltaico su falda inclinata, esposta a sud, senza ostacoli (abito in campagna). Diverse sono state le richieste e qualcuno ci ha anche contattato, ma sinora non ho ancora un minimo di ipotesi di costo di realizzo. Penso si possa realizare una potenza di circa 30Kwp.
    Sarei lieto avere ragguagli in merito.
    Grazie anticipatamente

  13. Lorenzo Lo Vecchio

    Romeo, la potenza dell’impianto è congrua ed il costo chiavi in mano si aggira su Euro 110.000.

  14. Emanuele

    Sono un privato e ho richiesto a tre diversi installatori un preventivo, il primo mi consiglia moduli policristallini con una stima di produzione pari a 5300 kw non mi ha indicato quanti moduli, il secondo monocristallino con 28 moduli 5500 kw, il terzo pannelli monocristallino+amorfo (non se esiste un pannello che sia entrambi!!!ma così mi è stato detto) con una produzione annua di 7800 kw montando solo 25 moduli è POSSIBILE?????

  15. Lorenzo Lo Vecchio

    Emanuele, non conosco la potenza del tuo impianto e neppure la latitudine ove viene installato. Dai dati che mi fornisci sembrerebbe qualcosa intorno ai 5 kwp. Per entrare nello specifico dei prodotti, non è detto che il monocristallino produca più del policristallino. Dipende appunto dalla località, dalla esposizione e dalla inclinazione del pannelli (angolo di Tilt). Per quanto riguarda il terzo tipo di pannello, probabilmente ti è stata proposta una tipologia di Micromorph, che in effetti contiene elementi di film sottile e di silicio cristallizzato. Stai però attento che non siano i pannelli contenenti telloruro di cadmio, che ti sconsiglio nel modo più assoluto, benchè la produzione di energia sia favorevole.

  16. Domenico

    Buonasera! Sono un privato ed abito sul mare (Pescara) il mio tetto (superficie di 50mq) a falda ha una pendenza dell’8% circa esposto a -145 Nord-est. Il mil consumo annuo di energia si aggira sui 4000kw. Alcuni istallatori mi hanno detto che se pur l’esposizione non sia ottimle con pannelli di silicio policristallo perdo solo il 10% di produzione, altri invece mi hanno consigliato di istallare il film sottile. Altri mi hanno detto di lasciar perdere perchè con quell’esposizione il gioco non vale la candela.
    Lei cosa mi consiglia?

  17. Lorenzo Lo Vecchio

    Domenico, diciamo che lei ha un tetto con un angolo di Tilt di 7°, peraltro esposto piuttosto male. Il film sottile è l’unico che le consiglio, ma per quel tipo di consumo ci vogliono almeno 4,5 kwp, ognuno dei quali occuperà 12 mq. Se non vi sono altri ingombri sul tetto o altre ombre, può benissimo realizzare l’impianto. Ci vuole comunque un buon progettista, anche per verificare eventuali depositi di salsedine.

  18. valentina

    buonasera,
    vorrei sapere quali dovrebbero essere le caratteristiche ottimali di un terreno, in termini di esposizione, dimensione,accesso ad infrastrutture o altro, per installare un impianto fotovoltaico.
    grazie

  19. Lorenzo Lo Vecchio

    Valentina, dipende dalla potenza dell’impianto che vuoi installare. La migliore esposizione è verso sud con una inclinazione del terreno di circa 30 gradi. Inoltre devi valutare anche la linea Enel più vicina e la possibilità di cederle l’energia prodotta.

  20. alfredo

    salve sono un privato che ha il tetto a due falde esposte a est ed a ovest per circa 60 mq per ogni falda. abito in sicilia alle pendici dell’etna e dalle mie conoscenze so che è sconsigliato l’installazione di pannelli fotovoltaici che non siano rivolti a sud. sapete darmi indicazioni in merito. un grazie anticipato

  21. Lorenzo Lo Vecchio

    Alfredo, per quel che è la mia esperienza di consiglio il film sottile.

  22. thomas

    Buonasera Lorenzo. Perdoni il pressappochismo, mi rendo conto che la materia è complessa ed ogni situazione merita una valutazione attenta, contestuale e particolare, ma….a spanne, diciamo…le chiedo, con un tetto di superficie di 100 mq, una falda esposta ad est ed una ad ovest, di pari superficie o quasi (50 + 50), niente ombra, zona Torino, che impianto mi consiglierebbe? da quello che ho capito dal vs forum, potrei realizzare un impianto di 6 kwp (ca 90 mq), con Thin film, o riuscirei anche a produrre di più? tipo 7-8 kwp? quanto mi costerebbe? sempre a spanne, intendo…insomma lei cosa mi consiglierebbe e quanto spenderei? l’impianto elettrico di casa, subirebbe variazioni? rientrerebbe tutto nei costi chiavi in mano? la banca finanzierebbe l’intero importo Chiavi in mano, in quanto garantita dai trasferimenti statali a me destinati ma che io cederei alla banca? attualmente pago intorno ai 150 euro a bimestre alimentando casa e negozio con un contatore unico da 6 KW (giusto per darle un dato dal quale credo lei possa più o meno risalire ai miei consumi in termini di kw annui)… pensa che possa convenirmi? entro quanti anni riuscirei ad azzerare il debito con la banca? e dopo? fino al 20esimo anno metto io in tasca il contributo, e poi, male che vada, mi produco energia elettrica gratis ed eventualmente la rivendo a prezzo “normale” di mercato (non incentivato), alla rete? grazie e scusi il casino.

  23. thomas

    perdoni, aggiungo…i kw che riuscirei a vendere sono quelli che produco, detratti quelli che consumo? cioè, meno consumo, più vendo, più guadagno? grazie ancora

  24. Lorenzo Lo Vecchio

    Thomas, la complessità delle tue domande mi invita a chiederti di scrivermi alla mail aziendale progema@impiantipannellisolari.eu. Potremo realizzare uno studio di prefattibilità tecnica e finanziaria, dopo avere fatto un sopralluogo. Abbiamo una nostra rappresentanza a Torino. Siccome, però, le tue domande sono di interesse generale, ti rispondo “a spanne”, come dici tu. Prima di individuare il tipo di pannello da usare, dovremmo anche fare ua considerazione sulla inclinazione delle falde, che non conosco. In linea generale, ponendo un impianto su falda est e ovest, vedo meglio il film sottile, soprattutto se parliamo di Torino città. Ovviamente dovremo anche progettare l’impianto considerando due inverter o un inverter bisezionale. Considerati i camminamenti necessari per la manutenzione, possiamo ipotizzare un riempimento dello spazio pari a 12 mq. al kwp, quindi arriviamo a un impianto di 7,5 kwp. Per il costo, ti rimando alla mail che ti ho indicato sopra. Per quanto riguarda la banca, è vero che chi finanzia chiede la cessione del credito, ma è altrettanto vero che la valutazione sulla opportunità del finanziamento viene fatta sul merito creditizio del richiedente. Per finire, chiedendo lo scambio sul posto, si può sempre vendere alla rete la parte eccedente, ma il prezzo di vendita è sempre inferiore al risparmio per autoconsumo. Aspetto la tua mail.

  25. michela

    per potenziare l’energia elettrica avremmo intenzione di impiantare un pannello solare che ci permetterebbe, penso, quel + che ci evita la richiesta di potenziamento all’Enel.
    Quanto è +/- il costo ? quali i tempi ?

  26. Lorenzo Lo Vecchio

    Michela, come faccio a darti una valutazione sui dati che mi hai inviato? Qual è la potenza di connessione attuale? Quanto devi incrementare?

  27. mimmo

    Mi e’ stato proposto un impianto fotovoltaico sul terrazzo di casa mia di circa 100mq,il tutto dobvrebbe essre sonvenzionato dagli incentivi statali,x 20anni,ma non ho capito come funzionano gli incentivi,e quale guadagno avrei io a installarlo.mi e’ sembrato troppo facile il tutto, e in promotore mi fatto credere ke potrei avere un guadagno di circa 900euro al mese dalla vendita dell’energia all ‘enel.
    Possibile?e perke non lo fanno tutti ?
    Grazie mi piacerebbe avere informazioni piu dettagliate e veritiere.

  28. Lorenzo Lo Vecchio

    Mimmo, quanto alla rendita mensile, dovrei studiare meglio il tuo impianto. Scrivimi su progema@impiantipannellisolari.eu . Per il resto è davvero facile, ma la gente non ci crede perchè in Italia siamo abituati a non godere di un sistema-Paese. Per fortuna, in questo caso, c’è l’Europa che ci impone di raggiungere certi obiettivi sulle rinnovabili. Perchè non lo fanno tutti? Perchè ci vogliono soldi da investire e perchè non tutti sono finanziabili dalle banche.

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