Le domande sono quasi sempre le stesse.
In brevi termini rispondo, poi spiego il significato delle mie risposte.
E veniamo alle spiegazioni.
Relativamente alla risposta numero uno è facile comprendere che tanto più è il materiale da smaltire, tanto più si riescono ad ammortizzare i costi accessori del lavoro svolto. Ecco perché esiste un elastico piuttosto morbido. Nel preventivo di massima, ovviamente, sono comprese tutte le pratiche autorizzative, il piano per la sicurezza, parapetti ed eventuale linea vita provvisoria. Sono escluse la eventuale linea vita definitiva, la eventuale rimozione di lana di vetro e le reti di protezione (se necessarie).

Relativamente alla risposta numero due (ed anticipando anche quanto sarà precisato nella risposta numero tre), dobbiamo prendere in considerazione le nuove tecnologie (tra cui le più valide sono state presentate alla Fiera Intersolar di Monaco di Baviera nel giugno 2011), che consentono di sostituire la copertura originale di un tetto, nuovo o vecchio che sia, soltanto con i pannelli fotovoltaici, che fungono essi stessi da copertura impermeabile e che vengono garantiti essi stessi come copertura, secondo la normativa vigente in termini di edilizia. Questo vuol dire che, al contrario di quanto accadeva solo un anno fa, chi smaltisce l’eternit non dovrà rifare la nuova copertura, sopra alla quale installare l’impianto fotovoltaico, bensì risparmierà il denaro necessario per il rifacimento, installando direttamente i pannelli solari. Per fare un esempio, se il tetto in eternit è della misura di 500 mq., il risparmio minimo sarà di Euro 12.000.
E veniamo alla risposta numero tre, forse la più intrigante. Per spiegare meglio, dobbiamo fare riferimento al quarto Conto Energia, entrato in vigore il 1 giugno 2011. Tra le tabelle che stabiliscono gli incentivi, esiste una nuova qualifica degli impianti di possibile realizzazione, vale a dire quella di “Impianti Innovativi”. Questa tabella, che non decresce mensilmente come avviene per gli impianti di realizzazione classica, è molto premiante, come riportato nell’esempio qui sotto. Gli incentivi, infatti, appaiono molto consistenti, se l’impianto fotovoltaico si sostituisce all’elemento architettonico. In questo caso il tetto, oltre a ricevere un maggiore premio di 5 centesimi al chilowattora prodotto, per venti anni, grazie alla certificazione di smaltimento dell’eternit, consente di accedere alla massima tariffa incentivante.

Soffermiamoci su questo punto, perché è molto importante. Facciamo un esempio di un impianto di 50 chilowatt di potenza su 500 mq, che produce ogni anno 55.000 chilowattora di elettricità. Con un sistema fotovoltaico tradizionale, installato per esempio nel mese di dicembre 2011, l’incentivo sarebbe di Euro 0,303/kwh, quindi pari a Euro 16.665 annui, quindi pari ad Euro 333.300 nel ventennio. Al contrario, con il sistema innovativo, di cui pubblichiamo qualche foto esplicativa, l’incentivo sarebbe di Euro 0,438/kwh, quindi pari a Euro 24.090 annui, quindi pari a Euro 481.800 nel ventennio. La differenza in positivo è dunque di Euro 7.425 annui e di Euro 148.500 nel ventennio.
Vi è da aggiungere, inoltre, il risparmio di cui sopra per il non rifacimento della copertura.
Come è facile intuire, oggi più che mai è conveniente realizzare un impianto fotovoltaico a sostituzione di un tetto in eternit, pericoloso per la salute e che, comunque, prima a poi dovrà essere smaltito. Meglio farlo, dunque, mentre gli incentivi sono così alti.
Ultima considerazione in merito al costo zero. Utilizziamo questo termine, che è improprio, per chiarire meglio i meccanismi di un eventuale finanziamento. Nel caso di uno smaltimento dell’eternit puro e semplice, la banca può finanziare il progetto, ma il cliente dovrà trovare per proprio conto la liquidità necessaria per la copertura delle rate. Nel caso di realizzazione dell’impianto fotovoltaico, la Banca può finanziare sia lo smaltimento che l’impianto, facendosi cedere il credito che il proprietario contrae con il Conto Energia. Così facendo, la Banca (che ha firmato una convenzione con il GSE) si va a prendere i soldi della rata direttamente dal monte incentivi, che è sicuramente superiore alla rata stessa. In questo modo il beneficiario del finanziamento non deve occuparsi di cercare altrove la necessaria liquidità.
Devo rifare il tetto per presenza di eternit. Desidero pr endere in considerazione tale operazione unitamente al fotovoltaico. Grazie per le informazioni che mi vorrete dare.
Gentile Rosalba, tutte le informazioni relative a questa procedura sono descritte nell’articolo qui sopra e al seguente link (che però riporta dati aggiornati a dicembre 2010): http://www.impiantipannellisolari.eu/rimozione-eternit-grazie-al-fotovoltaico/ .
Per un eventuale preventivo e studio di fattibilità, mi invii informazioni più dettagliate a progema@impiantipannellisolari.eu .In quella sede le lascerò anche i miei riferimenti telefonici.
Salve, desideravo sapere qual è l’incidenza fiscale complessiva per chi fa un impianto fotovoltaico < di 20 Kw, nel caso opti per il ritiro dedicato piuttosto che per lo scambio sul posto piuttosto che per la cessione totale in rete.
I casi che mi interessano sono:
1) privato
2) Partita Iva
3) imprenditore agricolo
Grazie.
Marco, mi hai già posto questa domanda in un’altra sezione del blog. Trovi le risposte a questo indirizzo: http://www.impiantipannellisolari.eu/conto-energia/#comments
Salve, gradirei conoscere i costi per lo smaltimento di un tetto in eternit di circa 30 mq (facente parte di un immobile di 100 mq) su cui installare pannelli fotovoltaici. In tal caso, per maggiore chiarezza, di quali benefici statali mi potrei avvalere? L’immobile è sito in Napoli, all’ultimo piano ed è esposto a sud. Se è possibile mi potrebbe fornire qualche ditta seria a cui potermi rivolgere? Cortesemente gradirei risposta su mia email. grazie
Gentile Francesca, per quanto riguarda la segnalazione degli installatori, le invio una mail privata. per quanto riguarda lo smaltimento dell’eternit il costo si aggira sui 15 euro al mq oltre l’uscita e le pratiche ASL.
Salve,ho un capannone di 250 mq in eternit in provincia di Parma,volendo sostituire il tetto con un impianto fotovoltaico, le chiedevo la soluzione migliore sia in termini di resa,incentivi e costi.
Grazie
Leonardo, con il nuovo Conto Energia potrai smaltire l’eternit sostituendo ad esso, direttamente, i pannelli fotovoltaici e ricavando così un ottimo incentivo, valutato in ordine ad un impianto cosiddetto innovativo. Per ulteriori informazioni e comparazioni con la resa economica di un impianto tradizionale, scrivimi alla mail aziendale progema@impiantipannellisolari.eu
salve , scrissi tempo fà ma ho perso la risposta ….
ho arcate tondeggianti su di un capannone esposto per la metà a sud e metà a nord , implica un costo maggiore l’installazione del fotovoltaico ?
hanno la stessa resa essendo tondeggiante?
saluti
Mauro, mi domandi se hanno la stessa resa. Stessa relativa a che cosa? La produzione energetica di un pannello dipende anche dalla sua inclinazione (angolo di Tilt), quindi un bravo progettista sarà in grado di definire la resa del tuo impianto in base alla curva della copertura e al sezionamento delle stringhe.
Devo rifare il tetto per presenza di eternit. Desidero pr endere in considerazione tale operazione unitamente al fotovoltaico. Grazie per le informazioni che mi vorrete dare.i nostri metri quadri sono circa 1600….
Mario, lo smaltimento dell’eternit costa Euro 12 al mq., poi si dovrà procedere alla ricopertura (ca. Euro 30 al mq) e alla realizzazione dell’impianto.
Il nuovo Conto Energia prevede però un ottimo incentivo per impianti innovativi ( http://www.impiantipannellisolari.eu/quarto-conto-energia-incentivi-fino-al-2036/ ). Per questo motivo consiglio di non rifare la copertura laddove è possibile installare l’impianto fotovoltaico, utilizzando una nuova tecnologia che permette di sostituire al tetto una struttura di pannelli che si sostituisce al tetto stesso. In questo modo si risparmia sulla ricopertura e si ottiene un business plan fortemente favorevole, nonostante il costo dell’impianto sia leggermente superiore ai costi di un fotovoltaico tradizionale.
Per una valutazione dell’impianto da realizzare, ti chiedo di scrivere a progema@impiantipannellisolari.eu
Il tutto può essere finanziato ed il pagamento delle rate potrebbe essere interamente coperto dagli incentivi del Conto Energia.
Sono previsti incentivi statali o regionali per il solo smaltimento di eternit in amianto senza provvedere a una nuova copertura con fotovoltaico?
Francesco, siamo in Italia, pertanto ogni comune, provincia e regione ha i suoi regolamenti ed eventuali incentivazioni. Come sempre, non esiste una regola comune a tutti. Ti consiglio di rivolgerti ai rispettivi uffici tecnici.
Nel caso di affitto del tetto (cessione diritto superficie)in cambio dello smaltimento eternit con impianto fotovoltaico è previsto un prelievo fiscale dal proprietario del nuovo tetto?
Giuseppe, cosa intendi per prelievo fiscale? Forse uno sgravio?
Essendo il tetto un compenso “in natura” chiedo se è soggetto a tassazione come fosse stato pagato un affitto anticipato dal proprietario dell’impianto FV che ha il diritto di superficie.
Grazie
Giuseppe, le transazioni per prestazioni in natura sono un’altra cosa. Questo è un contratto che deve essere registrato e che produce un reddito trasparente.
buon giorno. Ho un tetto in amianto incapsulato con lamiera grecata, è possibile eseguire un impianto fotovoltaico sullo stesso,o devo per forza rimuovere l’amianto? grazie
Maurizio, forando la lamiera viene forato anche l’amianto, quindi sarà possibile realizzare l’impianto soltanto con un nuovo sistema di ancoraggio che non fora la copertura. Per approfondimenti e realizzazioni scrivimi pure a progema@impiantipannellisolari.eu .
Salve
In una casa di campagna, in Sicilia, risalente agli anni “70″ possiedo un tetto in Eternit e che costituisce una mia grande preoccupazione. Leggendo gli articoli e le faq pubblicati sul Vostro sito ho appreso che vi è la possibilità di sostituire l’ eternit direttamente con dei pannelli fotovoltaici riuscendo ad ottenere il massimo degli incentivi. Il tetto, però, guarda per intero ad est. Vorrei sapere se ci sono possibilità di dare l’orientamento corretto ai pannelli in sede di montaggio degli stessi. Se lo ritenete opportuno Vi potrei inviare anche delle foto della casa.
Grazie comunque per l’ attenzione
Sandro, certamente è necessaria una verifica. Prova ad inviarci una immagine satellitare a progema@impiantipannellisolari.eu.
vorrei sapere perche’ si parla molto dello smaltimento amianto e dei eventuali pannelli fotovoltaici ma la asl di ancona non rilascia mai il nulla osta per poterlo fare grazie fin da ora.
Barbara, come è possibile una cosa del genere? Lo smaltimento del cemento amianto è un dovere, oltre che un diritto. Io informerei subito la magistratura, dopo avere chiesto all’ASL i necessari chiarimenti.
Salve,vorrei sapere se il proprietario di un impianto fotovoltaico su un capannone in eternit può presentare la documentazione per la richiesta del bonus di 0,05€/kWh anche se non è lui a fare la sostituzione dell’eternit stesso.
Grazie
Antonio, non mi risulta che i proprietari di capannoni siano essi stessi abilitati allo smaltimento dell’eternit. L’opera resta comunque in carico al proprietario.
Salve, sono un amministratore di condominio e su un fabbricato anni ’60 dovrei far sostituire il tetto costituito da una vecchia copertura in eternit (circa 350 mq. doppia falda, una a sud-est e l’altra a nord-ovest). All’interno del condominio c’è chi spinge per il rifacimento del tetto e basta (persone anziane) e chi per il fotovoltaico integrato (i più giovani):per avere la resa migliore andrebbe coperta con i pannelli solo la parte a sud-est, ma ciò comporterebbe un diverso carico dei pesi e delle pratiche più onerose per i condomini. Vorrei, se possibile, un consiglio.
David, certamente la soluzione sud-est è la migliore, ma anche la nord-ovest potrebbe essere presa in considerazione a seconda dell’angolo azimutale del colmo e della inclinazione della falda. Quanto al diverso carico dei pesi, il pannello fotovoltaico pesa meno della lastra di eternit, quindi non dovrebbero esserci problemi. Consiglio comunque sempre una valutazione statica dell’edificio.
Salve, sto cercando informazioni proprio sulle leggi che riguardano Eternit/sostituzione con pannelli FV e il vs sito mi è sembrato davvero interessante.
Vorrei sapere a quale legge italiana/europea si fa riferimento per lo smaltimento dell’amianto-eternit dai tetti e che scadenze obbligatorie ci sono. Mentre capisco che la situazione degli incentivi terminerà con la fine del 2013. Mi sembra di cogliere una certa urgenza da come descivete la situazione. Abito in Emilia Romagna, se la regione è importane.
Rimango in attesa di Vs cortese risposta, cordiali saluti.
Patrizia, come sai nel nostro Paese ogni comune, provincia e regione sono un microcosmo. Per avere certezze sullo smaltimento dell’eternit, dunque, ti devi rivolgere all’ufficio tecnico del Comune di competenza
Buongiorno sig.Lorenzo, grazie alle spiegazioni semplici ma chiare mi permetto di scriverle per avere da lei un consiglio. sono propietario di due stabili di 500mq ciascuno
uno con amianto,vorrei chiederle come o cosa devo o da dove partire per avere un preventivo, smaltimento amianto+ fotovoltaico per uno, e fotovoltaico per l*altro.
GRAZIE PER LA RISPOSTA.
Sergio per un preventivo puoi scrivermi alla mail aziendale progema@impiantipannellisolari.eu
vorrei affittare il mio tetto con smaltimento di amianto per fotovoltaico di MQ 800.vorrei trovare ditta che mi va il lavoro senza spendere nulla, il ricavato del energia va alla dita.
Roberto, purtroppo per questo genere di operazioni il mercato richiede tetti superiori ai 5.000 mq.
dovrei smaltire piu di 2000 metri di eternit a roma vorei sapere il tempo e il costo grazie
Ok, noi realizziamo impianti fotovoltaici e lo smaltimento eternit è in funzione dell’impianto stesso. Se vuoi sostituire l’eternit con il fotovoltaico, scrivici alla mail aziendale progema@impiantipannellisolari.eu
sig. lorenzo buona sera vorrei contattarla perchè avrei da smaltire circa 1000mq di copertura caponnoni agricoli in eternit, e vorrei capire bene come funziona l’impianto in fotovoltaico e anche i costi nell’attesa la saluto
Angelo, scrivi alla mail progema@impiantipannellisolari.eu ed ti risponderò. Grazie.