Falso. La banca chiede garanzie superiori alla semplice ipoteca del terreno. E’ però possibile accedere ad un programma di multiproprietà (per informazioni scrivic a info@impiantipannellisolari.eu)
Falso. La banca chiede garanzie o fidejussioni per responsabilizzare il cliente. In più si fa cedere il credito.
Falso. Il Conto Energia, è un Decreto Ministeriale irrevocabile, anche per gli impegni assunti dal nostro Paese verso l’Unione Europea e sul Protocollo di Kyoto.
Falso. Chi produce energia fotovoltaica e vuole accedere al Conto Energia è obbligato ad immettere l’energia in Rete e la Rete è obbligata ad acquistarla, purchè conforme alle normative vigenti.
Falso. Come in altri settori (es.: automobili, tetefonini) le tecnologie si rinnovano, ma il fotovoltaico è un settore più lento nella sua crescita, perchè necessita di una lunga sperimentazione. Devo solo decidere quando cominciare a guadagnare.
Falso. Attualmente siamo ai minimi storici, ma la domanda di pannelli sale in tutto il mondo (vedi i piani di America e Cina) e, a breve, l’offerta non sarà sufficente a coprire le richieste: quando l’offerta è inferiore alla domanda i prezzi salgono.
Falso. Se l’impianto corrisponde alle certificazioni di Legge, il GSE è obbligato ad accettarlo.
Falso. Per Legge il tetto è di 1.200 megawatt entro la fine del 2010 e di 3.000 megawatt entro la fine del 2.016. Attualmente sono stati realizzati circa 500 megawatt (www.gse.it).
Falso. Il contratto con il GSE ha validità 20 anni, secondo il piano tariffario in vigore alla data del collaudo.
Falso. Il più basso non significa che sia il migliore. L’impiano deve durare 20 anni e nel lungo periodo non deve dare problemi. Si sconsigliano pannelli di marche sconosciute e installatori alle prime armi. E’ inoltre strategica la qualità del progetto, del cantiere e dell’assistenza.
L’ultimo punto lo dedichiamo ad una grande verità. Il fotovoltaico è alta tecnologia, facile da comprendere ma difficile da trattare. E’ fondamentale, dunque, affidarsi a persone competenti e specializzate, dalla progettazione, alla scelta dei materiali, alla installazione, passando per tutto quanto vi è di burocratico, quali pratiche amministrative, contatti con Enel e GSE. Se poi le stesse persone vi trovano anche il finanziamento, il gioco è fatto.
la banca non mi finanzia perchè ho un reddito basso, devo arrendermi ?
Caro Marcello, dipende dal valore del finanziamento richiesto. Se non è alto, dovresti provare a proporre alla banca una equity del 20% sul costo dell’impianto, oppure avanzare la tua disponibilità ad acquistare titoli bancari, mettendoli a garanzia per almeno tre-quattro anni.
Se chiedo un finanziamento alla banca per installare un impianto fotovoltico la banca puo’ accollarsi direttamente il pagamento delle rate con l’introito della corrente ceduta in rete
Maurizio, funziona così. La banca ti finanzia e paga anche lo stato di avanzamento dei lavori, concordato precedentemente con noi (o altro fornitore). La banca si fa cedere da te il credito che tu hai contratto verso il GSE. Di fatto, la rata viene pagata dagli incentivi del Conto Energia. E’ importante che su tutta questa operazione tu sia stato bene assistito dal progettista dell’impianto, anche con l’ausilio di un corretto business plan.