E’ stata una storia lunga e costellata da tanti incontri, spesso tragicomici. Abbiamo cominciato a dialogare con le banche nel febbraio del 2007, quando il Conto Energia è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Innanzi tutto volevamo fare capire che, finalmente, anche in Italia avremmo potuto finanziare progetti e non solo soggetti garantiti, in quanto la garanzia sul finanziamento erogato veniva di fatto presentata dal Governo. Eppoi, ci sembrava straordinario che per le banche stesse si aprissero nuovi orizzonti, potendo finanziare soggetti che spesso non rientrano nei canoni di rating previsi da Basilea2.
Ed invece, spesso, ci siamo trovati di fronte a funzionari che ci chiedevano i nostri bilanci aziendali, le banche su cui appoggiamo i nostri conti personali ed altre facezie di questo genere. Piano, piano siamo riusciti a fare cultura, a spiegare e a farci aprire le porte. Ancora adesso vi sono remore, ma intanto si può cominciare a lavorare con una certa serenità. Per questo vi consigliamo di leggere, in questa stessa sezione, l’articolo dedicato al rating e garanzie.
Lavoro in Banca.
Ogni Banca prima di erogare, valuta comunque il merito creditizio della controparte.
Per quanto riguarda la cessione del credito, è comunque un atto notarile.
Domanda alla quale nessuno mi ha ancora dato risposta: quanto paga il privato/azienda per l’atto di cessione dl credito ? Mi sono giunte voci di un 3% dell’ investimento (im. registro) + parcella notarile, vi risulta ?