Finanziamenti Fotovoltaico: Le basi.

mercoledì, 28 gennaio 2009

Per ogni tipo di finanziamento, ovviamente, chi eroga vuole conoscere la posizione finanziaria del soggetto che, di fatto, si prende i soldi. Nel caso del fotovoltaico le cose non vanno in modo sostanzialmente diverso.

Le banche valutano se il soggetto sarà in grado di pagare le rate del finanziamento, lo pesano da un punto di vista informativo, per conoscere se si tratta di persona o azienda che nel corso degli ultimi anni ha avuto problemi di carattere finanziario o legale, e quindi per sapere se è persona o azienda degna di fiducia.

Il fatto che la banca richieda garanzie e/o fidejussioni, dunque, dipende dalla valutazione sul rating del cliente e dall’importo da erogare. Gli scenari che si aprono sono molteplici. Difatti, possono essere richieste garanzie fidejiussorie o ipotecarie, possono essere richieste garanzie per lo stato avanzamento lavori, possono essere richieste garanzie per un arco di un paio di anni o, in caso di leasing, il versamento di una maxirata iniziale che normalmente equivale al 20% del costo dell’impianto.

Nonostante quanto viene pubblicato sui siti dei vari istituti bancari, è molto raro che venga concesso un mutuo chirografario che si regga unicamente sul Conto Energia,

A questo punto viene sponraneo chiedersi come mai il Conto Energia, che pure viene erogato dallo Stato, non rappresenti per le banche una garanzia reale. C’è forse il dubbio che lo Stato possa non pagare gli incentivi?

No, questo dubbio non esiste e, infatti, se la garanzia del Conto Energia dipendesse solo dal GSE (leggi Ministero dello Sviluppo) non vi sarebbero problemi per gli istituti finanziari. Il problema vero risiede nel fatto che tali incentivi vengono erogati soltanto se l’impianto funziona. Pertanto cosa potrebbe succedere? Potrebbe accadere che il Soggetto Responsabile, dopo essersi preso i soldi dell’impianto ed averlo costruito, per un qualsiasi motivo non sia più in grado di gestirlo, di manutenerlo, di pagare il premio assicurativo che copre anche la mancata produzione in caso di guasto, di sorvegliare sostanzialmente nelle linee generali. La vera garanzia, dunque, non è il Conto Energia, ma la buona conduzione. Cosa che non dipende dallo Stato.

Una parola, infine, sulla Cessione del Credito cui le banche mirano (a volte la pretendono). Sono molti gli istituti che hanno firmato una convenzione con il GSE, mediante la quale incassano direttamente quanto dovuto ogni mese al Soggetto Responsabile sotto forma di incentivi. Ebbene, dobbiamo differenziare gli incassi, cioè separare quanto si percepisce in termini di chilowattora prodotti sotto forma di incentivi e quanto si percepisce per i chilowattora prodotti e venduti alla rete elettrica nazionale. La convenzione con il GSE riguarda solo la prima cassa (incentivi) e non la seconda (vendita). Inoltre, generalmente la cessione di un credito viene contemplata sul totale del diritto, quindi conviene evidenziare nell’accordo con la banca che l’eventuale differenza in positivo tra quanto percepito dal GSE e quanto è il valore della rata del finanziamento vada restituita, almeno con cadenza semestrale, al Soggetto Responsabile.





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35 Commenti



  1. Pasquale

    Finanziamenti Fotovoltaico: Le basi.

    Voglio solo aggiungere, che nonostante avessi la garanzia del fornitore alla consegna dell’impianto chiavi in mano non alla coastruzione ma alla prima rata di fornitura dal GSE, quindi con rischio zero della banca, la stessa non ha sottosritto l’impegno a garantire il finanziamento.

  2. Lorenzo Lo Vecchio

    Pasquale, sia cortese, specifichi meglio quanto è accaduto Non capisco: la banca avrebbe dovuto chiedere a Lei le garanzie, non al fornitore. L’impianto è stato fatto? Che potenza aveva?

  3. ENZO

    se un impianto fotovoltaico, per un motivo qualsiasi non produce o produce meno delle stime sottoscritte, la rata della banca chi la paga?

  4. Lorenzo Lo Vecchio

    Caro Enzo,
    se avviene questo dovresti andare a bussare alla porta del progettista, che non è stato in grado di presentarti un buon lavoro. Normalmente la produzione viene garantita da chi ti vende l’impianto.

  5. Giorgio

    Potete indicarmi quale assicurazione “copre anche la mancata produzione in caso di guasto”? e a quale costo?

  6. Lorenzo Lo Vecchio

    Helvetia, ma anche altre.

  7. Lorenzo Lo Vecchio

    Normalmente euro 14 al kwp.

  8. Luciano SR

    vorrei sapere se esistono finanziamenti pubblici x progetti di PRODUZIONE e vendita di energia da impianti fotovoltaici e\o eolici?

  9. Lorenzo Lo Vecchio

    Esiste il Conto Energia, di cui può trovare estensione sulla home del nostro sito, oppure su http://www.gse.it

  10. simone

    GENTILE SIGNOR LOVECCHIO, SONO TANTE LE DOMANDE CHE VORREI PORLE. AVENDO COME GARANZIA PER LA BANCA CHE CONCEDE UN MUTUO, LO STESSO TERRENO DOVE VOGLIO COSTRUIRE LA SERRA FOTOVOLTAICA, MI SA DIRE SE LA BANCA SI ACCONTENTA SOLO DI QUESTO? ALTRE GARANZIE NON NE HO, E IL VALORE DEL FONDO NON è PARAGONABILE AL VALORE DELLA SERRA FOTOVOLTAICA… MA ESAGERANDO SI TRATTA DI UN TERRENO DEL VALORE DI 40.000€ . NON SAREBBE PIù SEMPLICE FORNIRE UNA DETTAGLIATA RELAZIONE TECNICA SULLA REALE POTENZIALITà ECONOMICA DELL’IMPIANTO PIù UN BUSINESS PLAN COME SI SPETTA? SE è GARANTITO DALLA DITTA CHE L’IMPIANTO FUNZIONA, SE è IL GSE HA GARANTIRE UN CONTRATTO DI 20 ANNI SI FANNO 2 CALCOLI SULLA FIDUCIA (APPUNTO MUTUO CHIROGRAFARIO) E NON Cè BISOGNO DI CERCARE IPOTECARE A DEI CONTADINI CHE SPESSO NON HANNO MOLTO DA IPOTECARE

  11. simone

    LE CHIEDO SCUSA PER GLI ERRORI GRAMMATICALI DEL PRECEDENTE MESSAGGIO. GRAZIE SIMONE DALLA SARDEGNA RICCA DI SOLE E TRADIZIONI

  12. Lorenzo Lo Vecchio

    Nessun problema per gli errori, Simone, l’importante è il succo di quello che scrivi. Non ho buone notizie per te, perchè se la banca decide per un mutuo ipotecario, le ipoteche devono essere superiori di almeno un 30% al valore del finanziamento. Per il resto è tutto sensato quello che dici, ma la cessione del credito (come ho già risposto tante volte) non è sufficiente, perchè l’impianto non va abbandonato a se stesso, ma deve continuare ad immettere kwh nella rete, altrimenti il GSE non paga. Semmai, di quanto esprimono le banche dovrebbe occuparsi il Garante della Pubblicità, in quanto in molti siti ufficiali leggo che le banche finanziano fino a sei milioni senza garanzie. Hai visto mai una cosa del genere? Io no.

  13. simone

    SIG. LOVECCHIO LEI E SEMPRE MOLTO ESAUDIENTE NELLE RISPOSTE, MA PIù CI SI AVVENTURA DENTRO L’ARGOMENTO PIù NASCONO DOMANDE E SI APRONO MOLTEPLICI SCENARI; LE SPIEGO, UN ESEMPIO DRAMMATICO DELLA SARDEGNA è CHE L’80% DELLE AZIENDE AGRICOLE SARDE SONO ALL’ASTA PERCHè DI PROPRIETà DELLE BANCHE… Cè STATO UN METODO TRUFFALDINO NELL’EROGAZIONE DEI FAMOSI MUTUI AGEVOLATI PER L’AGRICOLTURA MI PARE FINE ANNI 80, DOVE LA PROPOSTA FU RIMANDATA A BRUXELL ( DOPO CHE GLI AGRICOLTORI AVEVANO INIZIATO IL MUTUO), E COSì SI VIDERO LIEVITARE DI TROPPO IL TASSO DI INTERESSE CON IL QUALE LAVORA NORMALMENTE IL BANCO DELLA SARDEGNA… ALTRI INVECE SEMPLICEMENTE ( A CAUSA DI SICCITà, SCARSO MERCATO DEI PRODOTTI AGRICOLI, PIU ALTE SPESE DI CONDUZIONE E MALEDETTI CONTRIBUTI INPS) SI SONO TROVATI IN RITARDO CON LE RATE SEMESTRALI, INCAPPANDO COSì IN ALTISSIME QUOTE DI MORA SENZA MAI RIUSCIRE A COPRIRLE… ORA, SE L’80% DELGI AGRICOLTORI HA DI QUESTI PROBLEMI, NON POTRA MAI REALIZZARE UNA SERRA FOTOVOLTAICA PERCHè NO POTREBBE DARE NEMMENO IL FONDO COME IPOTECA, PERCHè GIà è ALL’ASTA !MI SA CHE QUESTI INVESTIMENTI SONO RISERVATI SOLO AI RICCHI

  14. andrea

    il mio sogno è quello di installare un impianto fotovoltaico di partenza da 100 Kw, con uno sviluppo di ampliamento del 20% all’anno. Il vero problema è che non ho garanzie reali, ma l’unica gaanzia è che voglio dedicare la mia vita a questo lavoro. Che cosa dovrei fare nei confronti delle banchee?
    é possibile reperire risorse finanziarie direttamente dal mercato?
    Esistno incentivi regionali che possono facilitare il mio accesso al credito?
    Grazie Andrea

  15. Lorenzo Lo Vecchio

    Andrea, l’unica maniera per portare avanti il sogno è quella di percorrere la strada del project financing, per il quale però occorre spostare grandi cifre anche a fronte di una equity. Ogni banca, in questo caso, si comporta con regole proprie ma, di certo, valuta le capacità imprenditoriali del cliente. Per quanto riguarda i finanziamenti regionali (io non so quale sia la sua Regione), questi non possono superare il 20% del costo dell’impianto, nel qual caso non sarebbero cumulabili con il Conto Energia.

  16. Benjiamin

    Buon giorno,
    la mia domanda è: si può Fittare il proprio tetto di casa di 20mq a terzi che intendono realizzare l’ impianto fotovoltaico?
    Grazie.

  17. Lorenzo Lo Vecchio

    Benjamin, certo che si può, ma chi ha interesse di farlo?

  18. daniele bigiarini

    Buonasera sono daniele un ragazzo di 24 anni e sono molto interessato a costruire un impianto fotovoltaico,sono capo reparto in una ditta che costruiamo inverter per i pannelli fotovoltaici ora le spiego che impianto ho in mente di fare,allora io ho un terreno di 4.000 metri quadri il terreno è stato gia visto da persone addette che hanno dato l’ok sulla validità del posto ci vengono all’incirca 450 pannelli con una potenza nominale di 100 kw che secondo me è un buon impianto però c’è una cosa che non mi quadra,dunque io voglio usufruire del finanziamento della banca però le opere murarie sono comprese nel finanziamento che ti da la banca oppure quelle sono spese apparte che ad esempio devo pagare io?
    cordiali saluti daniele

  19. Lorenzo Lo Vecchio

    Daniele, innanzi tutto se il terreno non ha impedimenti di sorta l’impianto può arrivare fino a 240 kwp. Se per opere murarie intendi la recinzione, l’impianto di allarme e la cabina di media (su 100 kwp non è necessaria), sono spese incluse nel finanziamento. Altrimenti non vedo quali altre opere vi siano, salvo scavi e pozzetti per il passaggio dei cavi. Vi sono inoltre le spese per la richiesta dei necessari permessi autorizzativi, che variano a seconda dei vincoli esistenti. Ciò che non è compreso, perchè al momento non prevedibile, è il preventivo Enel per allacciarsi alla rete.

  20. Luca

    Buongiorno sig. Lo Vecchio,
    in un piccolo residence di 20 unità abitative (ed altrettanti posti auto scoperti), con l’amministratore si sta valutando la possibilità di riparare con delle apposite tettoie in legno i veicoli che verranno parcheggiati. Al di sopra di tali tettoie, si avrebbe poi l’intenzione di installarvi una ventina di pannelli fotovoltaici (dimensioni circa 4X2). Esiste la possibilità secondo la quale un Istituto di Credito possa finanziare il progetto, ivi compresa l’installazione delle tettoie in argomento?
    Grazie in anticipo

  21. Lorenzo Lo Vecchio

    Luca, dipende da dove si trova il condominio. Noi operiamo con Istituti che finanziano questo genere di operazioni, ovviamente richiedendo le opportune garanzie. Mi scriva pure alla mail aziendale progema@impiantipannellisolari.eu

  22. Nicolo'

    Salve,ho aquistato un terreno di circa 17.000 mq vorrei realizzare un’impianto di 100kwp e ho intensione di venderlo alla banca ad un prezzo piu’ alto,e fare con la banca il leasing per l’aquisto dell’impianto.vorrei sapere a quanto ammonta la percentuale di somma a rischio che devo affrontare.come garanzia ho una villa al mare.La ringrazio

  23. Lorenzo Lo Vecchio

    Nicolò, non ho capito bene di quale operazione si tratti. Comunque un impianto da 100 kwp, compresa cabina di media tensione, costa da un minimo di Euro 3.700 ad un massimo di Euro 4.000 al kwp.

  24. giovanni

    salve volevo sapere in linea di massima cosa mi può costare un impianto di 3 kwp da mettere sul tetto del garage ,e poi volevo anche sapere se tratta i minieolici da integrare con il solare, grazie.

  25. Lorenzo Lo Vecchio

    Giovanni, dipende di quali minielocio parli, perchè le pale minieliche che trattiamo noi sono da 25 a 60 kwp. per quanto riguarda il costo di un 3 kwp, varia da 11 a 14.000 Euro.

  26. eraldo

    Salve
    signor Lorenzo
    io le ho già spedito un e-mail chiedendole se mi puo aiutare a realizzare un impianto fotovoltaico.
    volevo sapere per chi è nella mia situazione cioè
    che ha superato il 40 % del badget della sua busta paga.non esiste un finanziamento che l’aiuti nella sua realizazione.
    io non capisco perchè gli istituti di credito non si fidino
    del gse e non si fidino di una procura a vendere dell’impianto.Cioè prendono tutti gli introiti che arrivano
    dal Gse e sono propietari dell’impianto finche il cliente non lo ha pagato.più di cosi cosa vogliono il sangue dalle persone..

  27. Lorenzo Lo Vecchio

    Eraldo, la risposta è molto semplice. Le banche valutano che sia lei a potere rispondere del prestito. Se da una parte è vero che l’impianto è autoliquidante, dall’altra parte però l’impianto rende denaro solo se funziona, quindi se è mantenuto con cura, almeno per tutta la durata del finanziamento.

  28. Brunetto

    Un consiglio, un aiuto e3 suggerimento francamente. Sono nella fase di aver deciso di destinare un tetto di un capannone industriale di circa 500 mq, il mio dubbio o meglio domanda è che hanno richiesto per un impianto di 50 Kwp, la banca finanzierebbe l’ impianto, il mutuo verrebbe pagato dalla corrente venduta al gse, ma la banca il muto che effettua sarebbe ipotecario. Il disocrso dell’ ipoteca mi lascia perplesso, o meglio titubante, in quanto mi hanno dato assicutrazione e gsranzia che i pannelli tipo Sharp, diano quel rendimento, nel caso così non fosse verrebbero cambiati, il reparto finanziario è dove sono meno ferrato francamente e vorrei se possibile un chiarimento e suggerimento. In quanto può accadere che il gse non paghi la corrente e la banca venga a chiedere a me i soldi e quindi poi la banca si rifà prendedosi il mio capannone?? Grazie spero di essere stato più o meno chiaro, grazie ancora!

  29. Lorenzo Lo Vecchio

    Brunetto, innanzi tutto deve chiedere alla banca la certificazione dell’impianto. Se vuole le indico una agenzia di Roma che fa questo lavoro per le banche e lo fa egregiamente. Nella certificazione si esamina il progetto e si valuta se è congruo nella tecnica, nei materiali e nel prezzo. Mi sorge qualche sospetto quando mi dice che chi le monta l’impianto le garantisce che se gli Sharp non producono abbastanza, lui glieli cambia. Sinceramente è la prima volta che lo sento dire. Mi scriva pure alla mail aziendale progema@impiantipannellisolari.eu.

  30. pasquale

    ho un terreno di 9000 metri incolto da piu’di 5 anni su quale vorrei realizzare a terra un impianto fotovoltaico di 200kw liquidita’ zero ma proprieta’di 3 appartamenti un negozio di 116 metri affittato un magazzino di 37metri 15000 metri di terreno e un fabbricato rurale di 170 metri credevo che con la loro ipoteca potessi realizzare il mio progetto facendo un leasing purtroppo mi e’stato negato argomentando l’unico bene vendibile alla societa’di leasing e’impianto sopracitato precisando ulteriolmente che lo debbo realizzare io con i miei soldi e quando l’impianto sara’produttivo posso rivenderlo a loro al valore dell’80 per 100 io allora mi domando se avessi avuto i soldi per realizzarlo visto che io non avrei altri investimenti da realizzare che interesse avrei a rivenderlo una volta realizzato ,[per far guadagnare loro].purtroppo per mia sfortuna non posseggo liquidita’e mio malgrado mi vedo costretto a rinviare il mio progetto sperando di trovare qualche banca che riponga fiducia alla mia persona

  31. Lorenzo Lo Vecchio

    Caro Pasquale, in queste condizioni è errato rivolgersi ad una società di leasing. Credo che l’unica opportunità sia che una banca finanzi con mutuo ipotecario. Dovresti però dimostrare anche di avere un reddito, perchè la banca dà soldi e non vuole in cambio immobili da vendere all’asta. Se mi scrivi sulla mail aziendale progema@impiantipannellisolari.eu vediamo se possiamo darti una mano nella ricerca dell’istituto finanziatore.

  32. maurizio

    salve vorrei sapere quale sarebbe la migliore soluzione per avere qualche soldo a fine mese.
    Cioè quanto dovrei investire minimo?
    se l’investimento è sottinteso solo in territorio italiano
    io avrei liquidità ma non ho il terreno posso affittarlo?
    se investissi 200 mila euro quanti che impianto riuscirei a fare e quani soldi entrerebbero nelle mie casse.
    cordiali saluti Maurizio

  33. Lorenzo Lo Vecchio

    Maurizio, il mio cosiglio è di investire i 200.000 Euro di cui parli su un tetto bene esposto, sopra un capannone al sud di Italia. In questo modo potresti realizzare un impianto di circa 50 chilowatt, che produrrebbero circa 70.000 chilowattora all’anno e verrebbero restribuiti con Euro 17.500 annui per 20 anni mediante incentivo, oltre ad Euro 7.000 annui per la vendita di energia. Se il tetto è in eternit da smaltire, potresti ottenere ulteriori euro 3.500 annui di premio aggiuntivo. I calcoli ovviamente sono approssimati per difetto, in quanto stiamo parlando di superfici non ancora identificate. Se vuoi proseguire su questa strada, scrivici alla mail aziendale progema@impiantipannellisolari.eu Noi abbiamo diverse soluzioni a disposizione.

  34. claudio orsini

    salve…il mio problema e semplice…perche il gse paga gli incentivo con cadenza semestrale quando ci a un mutuo da pagare per il proprio impianto ..paga ogni 2 mesi……poi il gse a difficolta a pagare tutti ..io ho un impanto dal 13 dicembre …non ho visto un centesimo…quando il mio impianto a prodotto ben 3500 kw fino ad oggi 26 settembre…parlare con un consulente gse..e una impresa ..elefantiaca…ore di telefono code interminabili….sara una chimera alla italiana sto fotovoltaico….grazie claudio

  35. Lorenzo Lo Vecchio

    Claudio, tu hai perfettamente ragione a lamentarti per le difficoltà che esistono nel contattare il GSE, che è una emanazione del Ministero dello Sviluppo. Conosco chi lavora al GSE e ti posso garantire che la loro difficoltà è determinata dal numero inadeguato del personale. Mi risulta che al numero telefonico per le risposte ai clienti ci sia una sola persona per volta. Per il resto si tratta di gente competente e capace. Detto questo, caro Claudio, se fossi in te me la prenderei con chi ti ha realizzato l’impianto, che non ti assiste in tutta la parte post-vendita, fondamentale in questo settore. Tu dovresti avere una password che ti permette di consultare il portale del GSE, relativamente ai pagamenti del tuo impianto e, molto probabilmente, ad un cattivo inserimento dei dati che sono tanti, complessi e burocraticamente molto complicati. Se manca un solo documento, il GSE non procede.

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